In Cisgiordania pare siano stati ritrovati i resti carbonizzati di nove piccoli fichi, che rappresenterebbero «la più antica testimonianza di un prodotto agricolo creato dall'uomo». Lo segnala tra le brevi La Stampa, che precisa come il fico potrebbe essere stato, quindi, «il primo albero piantato da mani umane, molto prima delle vigne, degli ulivi, del grano».
Geniale il titolo che accompagna il pezzo: "Trovati i fichi di Adamo e Eva". Ora possiamo verosimilmente aspettarci che i resti di una colomba di qualche migliaio di anni fa venga accreditata come la colomba di Noè, in attesa che qualche pezzo di pietra grattato alla meglio venga spacciato per le Tavole della Legge. E dire che ridevamo per l'ingenuità di quel turista cui Totò tentava di vendere la fontana di Trevi.