Programmi sottovalutati
(12/5/2006, 17:51)
Invia Stampa
«È la seconda sera che ascolto per radio "Il libro più letto", è un programma molto utile per raccontare e spiegare la Bibbia sia a chi crede, sia a chi si interroga su questioni di fede... perché il metodo usato nella trasmissione, così efficace, non viene usato anche durante gli studi biblici nelle chiese?»
Lo chiedeva qualche sera fa un ascoltatore, al termine della trasmissione (i dettagli su www.bibbia.it) che ormai da sette anni va in onda ogni sera feriale su frequenze commerciali. Il libro più letto, lettura e commento sistematico della Bibbia, è capace di calamitare l'interesse con commenti brevi e stringenti, tanto da guadagnarsi ogni sera un numero maggiore di appassionati: evangelici, cattolici, agnostici, persone alla ricerca.
Un programma collaudato che, forse, potrebbe venir preso a esempio per comunicare il vangelo in profondità ma con freschezza. «Non avviene: perché?», chiede l'ascoltatore. Già: perché?
Invia Stampa
GLi ultimi articoli di Media e Fede:
Powered by Coranto
|
|
|