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Gesù Sta scritto!
"Ti prendo!" minacciava allegramente Nina, mentre rincorreva la
sua sorellina attorno al sofà. Di solito il sole splendeva caldo e luminoso, ma gli ultimi giorni estivi erano stati decisamente brutti. Le bambine avevano giocato con alcuni giochi da tavolo, avevano colorato e letto delle storie. La mamma le aveva aiutate a fare dei biscotti. Oggi stava ancora piovendo e la mamma era dovuta andare dal dottore, perciò sarebbe stata con loro la signora Marti. Non era divertente come con la mamma stare con la babysitter, per cui le bambine giocavano fra di loro. "Cosa sta succedendo lì, bambine?" domandò la signora Marti dalla cucina. "Niente!" gridarono insieme le bambine. "Nascondiamo i cocci nella pattumiera," suggerì Susanna. "Ma la mamma si accorgerà che il piatto non è qui," replicò la sorella. "Penso che dovremmo dirle cos’è successo." "Potremmo dirle che la signora Marti ha urtato il tavolo e l’ha rotto!" Susanna sussurrò. "No, Susanna," Nina disse con un sorriso, abbracciando la sua sorellina. "Non dobbiamo mentire alla mamma sul piatto. Non si arrabbierà se le diremo la verità." In quell’istante, la porta dell’ingresso si aprì e la mamma entrò nel soggiorno. "Oh, cielo! Cos’è successo qui?" domandò.
Giovanni il Battista aveva appena battezzato suo cugino Gesù nel fiume Giordano. Dio, il Padre, era così compiaciuto che
La Bibbia dice che appena Gesù fu battezzato, mentre era ancora tutto bagnato ed era appena uscito dall’acqua, i cieli sopra di lui si aprirono e accadde una cosa meravigliosa.
Mentre Gesù guardava, vide lo Spirito Santo di Dio scendere dal cielo. In verità, lo Spirito Santo si posò su di Lui nella stupenda forma di una colomba.
Per quaranta giorni e quaranta notti non mangiò nulla. Alla fine di quel periodo si sentì molto, molto affamato. Il diavolo venne e lo tentò, dicendogli, "Se tu sei il Figlio di Dio, ordina che queste pietre si trasformino in pane." Avrebbe potuto Dio Padre trasformare quelle pietre in pane? Certo che avrebbe potuto… se Gesù lo avesse domandato! Ma Egli disse, "Sta scritto: l’uomo non vivrà soltanto di pane, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio." * * * Il diavolo non aveva intenzione di andarsene così facilmente, per cui portò Gesù nella città santa e lo mise su di un pinnacolo del tempio. Il tempio era molto, molto alto. Potreste farvi molto male se doveste cadere dal tetto della vostra casa, vero? Be’, quel tempio era molto più alto della vostra casa. Mentre si trovava sul pinnacolo, Gesù guardò in basso verso la terra sotto di Lui.
Gesù replicò: "Sta pure scritto: non tenterai il Signore Dio tuo." Gesù conosceva molto bene la Parola di Dio. * * * Infine, il diavolo portò Gesù in cima ad un monte altissimo. Gli mostrò tutti i regni della terra in tutta la loro magnificenza e ricchezza. Che vista doveva essere, quella! Il diavolo disse a Gesù, "Ti darò tutte queste cose, se ti prostrerai a me e mi adorerai." Aveva il potere di farlo, in quanto egli domina su tutta la terra. Stavolta Gesù disse a Satana, "Vattene, diavolo! Perché sta scritto: adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il tuo culto." A questo punto il diavolo lasciò Gesù, il quale subito dopo ebbe la confortante visione di angeli che venivano a Lui per portargli sostegno e cura.
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