da
"Meditazioni del mattino e della sera"
di C. H. Spurgeon
Meditazione
serale dell'11 febbraio
"Ma
ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore" (Apocalisse
2:4).
Ricorderemo sempre
la più meravigliosa e luminosa delle ore, quando per la prima volta incontrammo
il Signore, fummo liberati dal giogo, ricevemmo la caparra della promessa, ci
rallegrammo nella completa salvezza, e tornammo in pace.
Era la primavera dell'anima;
l'inverno era passato; i brontolii dei tuoni del Sinai erano stati placati; i
lampi dei suoi fulmini non erano più percepiti; Dio era riconciliato; la
legge non esigeva più alcun castigo.
Allora i fuori apparvero
nei nostri cuori; speranza, amore, pace, e pazienza sbocciarono tra le zolle erbose;
il giacinto del ravvedimento, il bucaneve della pura santità, lo zafferano
dell'aurea fede, l'asfodelo del primo amore, tutti raccolti nel giardino dell'anima.
Era giunto il tempo
in cui gli uccelli cominciavano a cantare, e ci rallegravamo con ringraziamento;
magnificavamo il santo nome del nostro Dio perdonatore, e il nostro fermo proposito
era: "Signore, sono Tuo, Ti appartengo interamente; tutto ciò che
sono, tutto ciò che ho, voglio offrirlo a Te. Tu mi hai comprato a prezzo
del Tuo sangue - lascia che io offra me stesso e sia usato per il Tuo servizio.
Per vita e per morte fa' che io sia consacrato a Te".
Quanto abbiamo conservato
di questo proposito? L'amore del nostro fidanzamento ardeva con una santa fiamma
di devozione a Gesù - è lo stesso ora? O forse Gesù può
dirci: "Ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore"?
Ahimè! È
ben poco ciò che abbiamo fatto per la gloria del nostro Signore. Il nostro
inverno è durato troppo a lungo. Siamo freddi come ghiaccio quando invece
dovremmo sentire il tepore primaverile e fiorire di sacri fiori. Diamo a Dio una
moneta quando dovremmo offrirgliene centinaia, anzi, Egli merita che il nostro
stesso sangue sia coniao al servizio della Sua chiesa e della Sua verità.
Continueremo in questa
condizione? Oh Signore, dopo che Tu ci hai così grandemente benedetti,
saremo noi ingrati e diverremo indifferenti alla Tua buona causa e all'opera Tua?
Oh risvegliaci per farci tornare al nostro primo amore, e fare le opere di prima!
Mandaci una gioiosa primavera, o Sole della Giustizia.
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